Arcugnano (VI) – Pioggia battente, fango, fatica e tanta determinazione. Il Criterium Gravel ACSI 2024 si è trasformato in una sfida epica, dove solo i più tenaci hanno saputo resistere alla tempesta per lottare fino all’ultimo metro. E tra questi, i trevigiani hanno lasciato il segno, portando a casa due maglie tricolori e tanti piazzamenti da applausi.
Le regine della giornata sono state Gloria Fossaluzza e Tatiana Cappellaro, che hanno dominato le rispettive categorie, conquistando il titolo nazionale e issandosi sul gradino più alto del podio con orgoglio e determinazione. Due maglie che brillano come simbolo di una passione incrollabile per il gravel.
Ma non sono mancate le medaglie dal sapore dolce-amaro. Deborah Soligo ha sfiorato il titolo nella categoria Donne A, chiudendo al secondo posto dopo una battaglia intensa fino all’ultimo metro. Stessa sorte per Antonio Santamaria, che ha chiuso al secondo posto tra i SG B, e per Eros Brait, che ha dovuto accontentarsi dell’argento tra i Senior B. Applausi anche per Marco Panzini, terzo tra i SG A, autore di una prova maiuscola.
A rendere la gara ancora più epica, una pioggia infernale che ha trasformato il percorso in un vero campo di battaglia. Nessuno si è tirato indietro, solo i più audaci hanno osato sfidare gli elementi e mettersi in gioco per il tricolore. Alla fine, le nostre ragazze hanno portato a casa la vittoria più dolce, rendendo orgogliosa l’intera comunità ciclistica trevigiana.
Un Criterium Gravel da ricordare, con il cuore che batte forte per i nostri atleti e la voglia di tornare ancora più forti alla prossima sfida!
Edi Tempestin