Sabato 22 marzo 2025 sarà ricordato non solo per la straordinaria Milano-Sanremo vinta da MTV, ma anche per un evento che incarna il vero spirito del ciclismo amatoriale: le premiazioni del Trofeo dell’Amicizia. Ospiti del Veloce Club Biban di Carbonera che ha messo a disposizione la straordinaria struttura comunale, le squadre Dinamika Cycling (S. Ambrogio) U.C. Castagnole e Team Trevignano (organizzatrici delle varie prove) in compagnia dei numerosi partecipanti, si sono ritrovati questa volta con i piedi sotto al tavolo per celebrare il 41° anniversario di questa storica competizione e continuare lo spirito di amicizia che contraddistingue le domeniche di questa manifestazione.
Tra le donne, a trionfare è stata una straordinaria Gloria Fossaluzza, che ha saputo domare il fango e superare una grintosa Gilda Segato, giovane promessa del ciclocross trevigiano.
Categoria A: Paolo Pradella scatenato!
Nella categoria A, il più regolare di tutti è stato Paolo Pradella (Zero5 Bike Team – Motta di Livenza). Il ragazzo di Mansuè, noto per la sua passione sfrenata per il fuoristrada, ha messo il turbo in questa edizione e lasciato dietro di sé un gruppo agguerrito. Alle sue spalle, Alessandro Padovese porta a casa un ottimo secondo posto, mentre Andrea Santuz e Ivone Favaretto hanno dato vita a una sfida accesissima per il terzo. A seguire, Jacopo Renosto, Rudy Fattorel, Antonio Mulas e Simone Perin, tutti con il sorriso stampato in faccia.
Marco Dotto domina la Categoria B: vittoria con 10 punti di vantaggio su Flavio Scattolin
Marco Dotto (Castagnole) ha imposto il suo ritmo e si è aggiudicato la vittoria finale nella Categoria B, chiudendo con un margine di 10 punti sul secondo classificato Flavio Scattolin.
Un successo costruito con costanza e determinazione, grazie a prestazioni solide che gli hanno permesso di mantenere il controllo della classifica fino al termine della competizione. Alle sue spalle, il podio è stato completato da Eddy Serafin, autore di una prova convincente, mentre in quarta posizione ha chiuso Moreno Zorzetto.
Anche gli altri protagonisti del torneo si sono distinti per impegno e competitività: Gabriele Brianese, Michele Padoan, Diego Gallaon, Antonio Volpato e Victor Marangon hanno dato spettacolo, contribuendo a rendere il torneo avvincente fino all’ultimo colpo di pedale.
Adelmo Tonella incontrastato nella categoria C
Il 2025 sorride ad Adelmo Tonella, che si conferma padrone assoluto della Categoria C con una stagione all’insegna della costanza e della determinazione, il gentleman ha imposto il proprio ritmo gara dopo gara, lasciando agli avversari solo le briciole. Dietro di lui, la lotta per il podio è stata serratissima. Michele Andreuzza, paga la settimana di relax alle Canarie perdendo punti preziosi e si accontenta della seconda posizione nel torneo. A completare il podio, con una prestazione solida e combattiva, è stato Lorenzo Guerrieri, capace di resistere agli attacchi di Elvio Favotto, sempre aggressivo e determinato fino all’ultima pedalata.
Renato Valerio e i ricordi di un ciclismo passato
Ci sono storie che il tempo non cancella, ricordi di fatica, sudore e passione che continuano a vivere nelle menti di chi ha respirato l’aria delle corse vere, quelle in cui si lottava con il cuore prima ancora che con le gambe. È il caso di Renato Valerio, protagonista di un’epoca in cui il ciclismo era sacrificio puro, sfide senza esclusione di colpi e vittorie conquistate con la determinazione.
Torniamo indietro di 35 anni, quando al Trofeo Fogolar un giovane Daniele Pontoni, destinato a diventare uno dei più grandi interpreti del ciclocross e oggi Ct della nazionale, si trovava a duellare con un atleta dal carattere indomabile: Renato Valerio. In quell’anno memorabile (1990) Valerio non si limitò a partecipare: volle vincere e staccare colui che da lì a poco sarebbe passato alla storia del ciclocross italiano, e lo fece con la determinazione che ancora oggi lo contraddistingue.
Nel 2025 Renato viene premiato dalla sua costanza: vince nella categoria D lasciandosi alle spalle Giuseppe De Nadai e Daniele Vaccari, due avversari temibili. Giù dal podio, ma comunque protagonisti di una corsa combattuta, Enzo Segato, Gianfranco Carniel, Roberto Uliana, Giovanni Favaretto e Sergio Tondato.
La serata trascorsa tra racconti e aneddoti straordinari, termina con una splendida lotteria, non sono mancati i complimenti dal Comitato provinciale Acsi ciclismo Treviso rappresentato questa sera da Luca Baldo e Germano Vacilotto. Un doveroso ringraziamento alle squadre partecipanti, alla fotografa ufficiale del Torneo: la giovane Beatrice, a tutti i coordinatori rappresentati da Moreno Zorzetto e Diego Gallaon. Arrivederci alla prossima stagione di ciclocross dove (dicono gli organizzatori) non mancheranno le novità per la 42ª edizione.
Edi Tempestin